Mercatini di Natale a Budapest

L’Ungheria è uscita dalla cortina di ferro nel 1989 con il crollo del muro di Berlino. L’adesione all’Unione Europea invece è più recente ovvero dal 1° Maggio 2004. Nonostante questo ritardo storico sullo sviluppo economico l’Ungheria non sembra poi così in ritardo rispetto all’Italia che nell’Unione Europea ci sta da sempre.

Budapest: una commistione molto forte fra l’antico e il moderno caratterizza l’architettura degli edifici di tutta la città. Gli edifici storici, quelli meno importanti mostrano visibili segni del tempo e del decadimento, come anche a Roma o in altre città europee.

I negozi di prossimità sono poco curati e tutti sull’orlo del fallimento. Il commercio è stato radicalmente cambiato dai tempi (e-commerce e centri commerciali) hanno completamente ridisegnato il volto delle città.

Il traffico non è intenso come nelle grandi metropoli europee probabilmente perché c’è una cultura diversa dei “mezzi pubblici” e tutti sembrano spostarsi con naturalezza con questi piuttosto che con le auto private.

Un segno degno di nota è la multiculturalità e la presenza di tutte le religioni maggiori (Ortodossi, Cristiani, Ebrei, Mussulmani) piace vedere questa polivalenza religiosa della città.

La fanno da padrone le grandi multinazioni, le compagnie telefoniche, le banche d'affari internazionali, le catene commerciali che hanno fiutato affari d'oro in un paese in pieno boom economico. Nonostante questo abbiamo notato che gli Ungheresi ancora parlano poco se non pochissimo l'inglese e che le indicazioni turistiche e nei ristoranti sono prevalentemente se non del tutto in "magiaro" la lingua ufficiale ungherese.

Atmosfera Natalizia a Budapest

Le città del Nord europeo si prestano particolarmente all’atmosfera Natalizia. Budapest, nota come piccola Parigi, vive intensamente il Natale.

L’atmosfera natalizia stenta a farsi vedere, solo nei grandi centri commerciali e nei classici mercatini di Natale (dove la gente si raccoglie numerosa) si sente un po’ più di euforia.

Organizzare gli acquisti di Natale a Budapest è l’ideale in quanto i negozi offrono prezzi scontatissimi (30-50%) anche già dai primi giorni di dicembre.

Nella città, durante l’inverno vengono allestite piste di pattinaggio all’aperto. Divertente immergersi in questa atmosfera natalizia.

Dove alloggiare e quanti giorni stare a Budapest

Quattro cinque giorni sono sufficienti per visitare i monumenti principali della città che è circa la metà come superficie rispetto a Roma. Suggeriamo gli alberghi che si trovano nell’area orientale del Danubio (Pest) che sono ottimamente collegati da una fitta rete di mezzi pubblici (metro, tram e autobus).

Strategica la posizione del City Inn in via Futo che si trova sull’asse della linea metro M3 che mette in collegamento i punti principali della città. Il City Inn si trova adiacente al centro commerciale di Corvin Plaza sicuramente molto comodo da frequentare negli orari morti della giornata. Vicinissimo la Corvin Setany un’ampia piazza nell quale è possibile trovare una statua in bronzo dedicata a Carlo Pedersoli (alias Bud Spencer).

Spostarsi a Budapest

I biglietti della metro e degli autobus sono molto cari e per coloro che intendono stare più di 2-3 giorni conviene certamente l’acquisto di un biglietto valido 72 ore. Naturalmente si consiglia di visitare a piedi la città in quanto c’è molto da vedere e forse i mezzi pubblici possono essere utili solo per pochi grandi spostamenti.

Una particolare cosa da vedere è la metro M1 che attraversa la città dal Parco Cittadino di Városliget fino a Vörösmarty Square. Una metro di piccole dimensioni le cui stazioni sono arredate in legno e piastrelle decorate. Meraviglioso.

Un altro modo alternativo, valido soprattutto in primavera, sono le biciclette a noleggio. Nodi di scambio dove ritirare e depositare le bici ne è pina la città... Un'organizzazione che a Roma ce la dimentichiamo...

I mercatini di Natale più importanti a Budapest

Sono molti e distribuiti nell’area orientale della città (Pest) ne ho contati personalmente 4 li elenchiamo qui in ordine di importanza:

  1. Vörösmarty Square
  2. Szent István tér
  3. Károly krt.
  4. Erzsébet Square

Altre attrazioni da vedere

A Budapest si respira molta cultura: musei, istituti musicali, collegi, teatri, cinema, monumenti storici, castelli. Tutto è discretamente curato.

  • Sufficiente 1 giornata per vedere ciascuna di queste mete:
  • Parco Cittadino di Városliget e il Piazzale degli Eroi;
  • Piazza San Giorgio, il Castello di Buda, Chiesa di San Mattia, Ponte delle Catene;
  • Isola Margherita, Ponte Margherita e Parlamento di Budapest;
  • La sinagoga, il Mercatino Coperto, la Stazione Centrale (costruita da Eiffel Company).

Da vedere vicino al periodo di Natale la Deák Ferenc (Via della Moda o Fashion Street) che viene decorata con una quantità incredibile di luci di Natale.

Passando a Erzsébet Square suggerita la vista dalla Ruota Panoramica sulla città in notturna... fenomenale.

Temperature a Budapest

Soggetta alle correnti provenienti dal nord Europa Budapest non di rado ha temperature molto più basse rispetto all’Italia. Tuttavia negli alberghi, nei ristoranti, nei bar, nei supermercati fa molto molto caldo. Tutti i locali pubblici sono ottimamente riscaldati (anche troppo) quando si esce infatti si rischia di prendere molto freddo a causa della differenza di temperatura.

Dove mangiare a Budapest?

Molti ristoranti italiani, ma certamente non è per questi che si fa un viaggio in Ungheria. Ristoranti turchi, cinesi, fast food, Burger King, McDonald, insomma se non rarissimi casi è stato difficile trovare un’osteria o un ristorante davvero tipico che non servisse il solito improbabile gulasch ungherese annacquato. D’altra parte il gulasch non esiste visto che il modo di interpretare questa minestra a base di carne di manzo, carote e patate è del tutto familiare e personale. Come anche in Austria sono le zuppe e i salumi a farla da padrone nella gastronomia Ungherese.

Dove e cosa mangiare a Budapest?

A Natale direi proprio mangiare ai mercatini di Natale in particolare suggerita il pranzo e la cena a Vörösmarty Square che vi lascerà stecchiti per la varietà di cibo da strada. Dallo stinco di maiale sfilacciato, intero o a pezzi, il gulasch di manzo o di pollo con salse al curry, verze ripiene, zuppe di funghi, salsicce dolci e piccanti arrostite, wurstel, panini farciti al momento, salumi, cauti… Insomma il cibo più calorico che c’è… d’altra parte con il freddo che fa è più che mai necessario mangiare sostanzioso… ma attenti al fegato.

Cosa bere?

Vin Cotto o Mulled Wine a fiumi, cioccolata calda, vino di mele caldo, punch.

Attenzione ai locali notturni (specie quelli contrassegnati con il 18 cerchiato di rosso) che nascondono qualche insidia, le “Entraîneuse” vi faranno lievitare il conto invitandovi ad offrire loro da bere… Non ci cascate. E naturalmente attenzione ai locali per massaggi total body… nascondono altro…

Buona permanenza.