Tatuaggi temporanei: caratteristiche, vantaggi e rischi

Se provassimo a chiedere in giro, uno dei motivi più condivisi per non volere un tatuaggio sarebbe sicuramente: “è permanente, e se poi me ne pento?” ma… cosa dire, invece, dei tatuaggi temporanei?

I vantaggi di un tatuaggio temporaneo

I vantaggi di un tatuaggio temporaneo sono essenzialmente due: non è permanente e non provoca dolore.

Tipi di tatuaggi temporanei

Ad oggi, esistono quattro tipi di tatuaggi temporanei:

  • Disegnati con pigmenti naturali (generalmente l’hennè)
    possono durare da 10 giorni ad un mese e sono innocui ed indolore, di solito… ma di questo parleremo dopo.

  • Tatuaggi adesivi
    possono durare anche più di una settimana, si trasferiscono sulla pelle inumidendo il supporto, solitamente di carta, su cui vengono venduti. E’ praticamente lo stesso principio che usavamo per i tatuaggi finti che da bambini trovavamo nelle merendine!

  • Tatuaggi spray
    ovvero, i preferiti delle star! Molto semplicemente, per questo tipo di tatuaggi non permanenti si utilizza la tecnica dello stencil: si pone il disegno desiderato sull’area interessata e si spruzza il colore in spray. La durata è variabile.

  • Tatuaggi solari
    questi sono sicuramente i più strani: pare che alcuni centri estetici propongano di abbronzarsi indossando particolari vesti traforate a forma del disegno prescelto: in questo modo, si avrà un tatuaggio temporaneo del tutto naturale. L’idea è sicuramente originale, ma la riuscita è forse un po’ dubbia.

Rischi e pericoli dei tatuaggi temporanei

Secondo un documento pubblicato dalla “Food and Drug Administration” statunitense, nonostante i tatuaggi all’hennè non prevedano aghi che si conficcano all’interno della pelle, si possono comunque rischiare reazioni cutanee come arrossamenti, vesciche, perdita di pigmentazione e persino cicatrici permanenti. Queste reazioni si possono manifestare immediatamente o anche dopo qualche settimana dal tatuaggio.

L’hennè, che deriva dall'essiccazione di una pianta comune in Medio Oriente, potrebbe causare delle reazioni allergiche in alcuni soggetti. Ma il vero problema non è l’hennè in sé: a questo pigmento spesso vengono aggiunte altre sostanze affinché ci sia una variazione di colore. In particolare, l'henné nero va molto di moda perché più simile agli inchiostri dei tatuaggi permanenti e più duraturo. Il vero pericolo sono questi composti, in quanto possono provocare reazioni cutanee anche molto gravi... anche chi esegue i tatuaggi temporanei dovrebbe sempre dichiarare la composizione dei pigmenti, ma purtroppo spesso non è così.

Anche nel caso dei tatuaggi temporanei, perciò, è necessario informarsi bene e scegliere un tatuatore che dichiari la composizione dei prodotti che utilizza.