Gateau Breton o Torta Bretone

Un dolce dall’aroma intenso di anice e burro tipico della Bretagna francese. Ho passato l’infanzia in un piccolissimo villaggio del Finisterre (fine delle terre…) deve il mare rabbioso erodeva le coste e scolpiva le scogliere: Tréguennec. Ho potuto mangiare questo meraviglioso dolce fatto direttamente dalle mani dell’ultima delle discendenti integralmente bretoni: Madame Le Garrec.

Nella diocesi di Quimper la famiglia Le Garrec ha fatto la storia della regione tanto da essere citati nel famoso libro “Le Cheval d'orgueil” da cui è stato tratto un omonimo film.

Tramandiamo la tradizione, vediamo come si prepara il gateau breton...

Ingredienti del Gateau Breton

  • 500 grammi di farina
  • 250 grammi di zucchero
  • Alternativamente 250 grammi di zucchero di canna
  • Sei tuorli d'uovo
  • Conservare gli albumi delle uova in un bicchiere
  • 300 grammi di burro sciolto a temperatura ambiente
  • Liquore Ricard dal profumo di anice

Preparazione del Gateau Breton

In una scodella mettere la farina lo zucchero i 6 tuorli d'uovo e lentamente aggiungere poco alla volta il burro sciolto e lavorare un quarto d'ora.

Mescolare e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e senza grumi.

La lavorazione va fatta manualmente e non con mixer elettrici, così come vuole la tradizione.

La consistenza deve essere tale che quando tiriamo l’impasto fuori dalla scodella questo si stacca omogeneamente dalla scodella senza rimanerne attaccato.

Calare l'impasto all'interno di una teglia da 28 cm di diametro (non più larga).

Non è necessario imburrare la teglia in quanto la torta contiene già una grande quantità di burro. Meglio se stiamo usando una teglia con fondo antiaderente ci aiuterà a staccare la torta dalla teglia.

Cospargere tutta la superficie della torta con i bianchi d’uovo. Con una forchetta umida del bianco d'uovo e acqua facciamo delle righe su tutta la torta a formare dei rombi. Questo è un segno distintivo della torta bretone.

Cottura del Gateau Breton

Mettere la torta a cuocere a 200 gradi per dieci minuti e successivamente abbassare la temperatura a 180°-170°C a cuocere per ¾ d’ora.

La tradizione vuole che in realtà la torta sia leggermente mal cotta e abbia un cuore umido al suo interno. Non è necessario completare il tempo di cottura è possibile infatti terminare la cottura intorno al quarantesimo minuto.

Da consumarsi con liquore di ciliegia il Kirsch oppure alternativamente con un mix di vino e sciroppo di mirtilli neri.