Lavorare senza formalità è necessario...

Formalità e convenevoli non hanno nulla a che vedere con procedure e processi produttivi.

Le formalità e i convenevoli strutturano e ingabbiamo i rapporti di lavoro all'intendo di meccanismi rigidi rendendo la produttività meno creativa, spesso feddamente anonima e banalmente omologata.

Deformalizzare i rapporti, svincolarsi dai convenevoli della comunicazione sovra-strutturata è diventato necessario per accorciare le distanze e velocizzare i rapporti di lavoro.

Una "comunicazione" tristemente ripetitiva e omologata, troppo ancorata a frasi fatte, parole "deja-vu" e un po'... come dire preconfezionate rischia solo di produrre risultati mediocri.

Rompendo gli schematismi della comunicazione “formale”, delle modalità di lavoro precostituite, dei processi ripetitivi e standardizzati si può essere produttori di...  “novità”.

Se non riusciamo a essere innovativi il rischio è quello di non riuscire a ritagliarsi una nicchia di mercato sufficientemente ampia e solida per sopravvivere. Esatto ... perché un prodotto omologato non è un prodotto o un servizio credibile, non è un prodotto o un servizio appetibile per il cliente.

Un prodotto, anche un sito web o un qualsiasi servizio di formazione informatica, non devono essere solo qualitativamente eccellenti o perfettamente funzionanti (questo dovrebbe essere un assunto basilare) ma soprattutto caratterizzato da relazioni lavorative leggere, sostenibili e creative.

L'innovazione non si può raggiungere attraverso rapporti, metodi e criteri standardizzati, va oltrepassato il limite, va sperimentato il nuovo.

E' così che diventa di primaria importanza evitare di strutturare eccessivamente il proprio lavoro, ma soprattutto la propria comunicazione per fare in modo che attraverso l'improvvisazione, i tentativi, l'invenzione, l'imprevedibilità della sperimentazione si possa sempre arrivare a prodotti “unici”, a risultati nuovi.

Per questo motivo possono essere utili aperitivi di lavoro o cene di lavoro, momenti senza troppi vincoli lavorativi che forniscano maggior spazio alle idee, alla comunicazione non scritta (gestuale e verbale), alla condivisione di aspetti sentimentali ed emozionali.

Tutto questo può rendere i rapporti di lavoro molto più produttivi.

Cose che possiamo fare per deformalizzare i rapporti di lavoro.

  • Dichiarare subito che la nostra comunicazione è di ditpo “non formale”, una scelta di metodo;
  • Creare occasioni di incontro lavorativo (apertitivi, cene);
  • Fare uso dei brain storming sui temi del nostro lavoro;
  • Stimolare il cliente a raccontarci questioni personali non prefettamente aderenti al nostro lavoro.
  • Suggerire ai propri clienti di rivolgersi ad altri fornitori: rifiuteranno e ci diranno il perché… e questo è molto importante.