Investire nei tempi morti di lavoro...

Nei mesi di Luglio e Agosto, quando il mondo del lavoro rallenta, i clienti vanno in vacanza, è fondamentale impiegare il proprio tempo in modo utile. La parola d’ordine è: mai fermarsi.

Tutt’altro questi sono mesi chiave dell’anno: bisogna approfittare, piuttosto del tempo disponibile per investire in formazione personale, ricerca, sperimentazione, studio e approfondimenti.

Cosa si può fare quando si ferma il lavoro?

  • Leggere (libri di carta o ebook);
  • Studiare materie tecniche o concentrarsi nelle propria formazione personale;
  • Sperimentare nuove tecnologie hardware e software;
  • Mettere in atto un po’ di sana ricerca in "serendipity";
  • Approfondire argomenti di cui si pensa di avere la completa padronanza;
  • Intrecciare più salde relazioni lavorative con i collaboratori;
  • Produrre video, testi brevi, piccoli progetti, disegni e bozze di lavoro.

Investire i tempi morti di lavoro in questo genere di attività ha un molteplici vantaggi:

  • Non si spreca il tempo prezioso;
  • Si tiene in funzione il proprio cervello;
  • Si allena la propria capacità creativa e la propria elasticità mentale;
  • Si possono trovare nuove idee e soluzioni per i propri affari o lavoro.

Considerata l’importanza strategica di rinnovarsi e di stare al passo con nuove tecnologie, nuovi concetti, nuova informazione i tempi morti di lavoro non sono più da considerarsi una questione occasionale o stagionale. In realtà ogni volta che abbiamo tempi morti nel lavoro possiamo trasformarli in occasioni per rimanere sul mercato.

Non è occasionale, ad esempio, pianificare il sabato mattina come il giorno in cui si svolgono attività creative.
In questo caso non è necessario predisporre un obiettivo preciso… l’obiettivo sarà casuale… sarà il risultato inaspettato del nostro lavoro, il risultato sarà un valore aggiunto che potremo decidere se farlo diventare parte del nostro lavoro.

Attenzione all'efficienza

L'efficienza esasperata porta con se numerosi problemi.

Se ci mettiamo sotto pressione con troppa efficienza rischiamo di:

  • non saperci annoiare;
  • diventare dipendenti del nostro lavoro;
  • non dedicare tempo alla famiglia;
  • diventare emotivamente analfabeti;

Per questo bisogna alternare anche momenti di stop assoluto da lavoro ed impegni dedicando anche al dolce non far niente.