Decidere gli obiettivi e mantenere il focus

Se nella vita tutto è opinabile il lavoro è una scienza “quasi” perfetta se vogliamo raggiungere risultati apprezzabili.

Quando la curiosità, la sete di “vita” ti assale, la voglia di “fare” ti ribolle dentro è il momento di fare le tue scelte. E se hai la fortuna di essere colto da una vera e propria passione non devi neppure fare la tua scelta. Devo solo mantenere il focus.

Il lavoro, bene o male, lo dobbiamo svolgere ogni giorno non ne possiamo fare a meno. Si lavora per la famiglia però poi ci sono anche, i parenti, gli amici ne sentiamo il bisogno vogliamo incontrarli di tanto in tanto. I doveri della vita quotidiana, le bollette, cucinare, mettere ordine alle proprie cose, in casa, in ufficio, pulire la macchina, ripulire il balcone o tagliare l’erba al giardino. Portare i figli a fare sport, una visita da un compagno di classe che abita lontano e poi la recita di fine anno che impiega una mattina intera. Poi c’è il saggio di fine anno e se di figli ne hai 2… beh! Come non mancare?

Ma, come dicevo, spesso ci assale la voglia di vita. Vogliamo uscire per vedere una mostra fotografica o ascoltare un concerto, partecipare alla riunione di condominio, andare a comprare una camicia nuova o un paio di scarpe, ne abbiamo bisogno. Poi magari abbiamo bisogno di un buon libro da leggere la sera, vedere quella serie di film che ci interessa tanto oppure navigare qualche ora su internet per trovare un nuovo posto per le vacanze o magari spuntare un buon prezzo scontato. Vorremmo andare al cinema, al bowling, una volta ci piacerebbe andare a quel ristorante di pesce o stare semplicemente a passeggiare sulla spiaggia. Vorremmo andare in piscina o fare una passeggiata nel bosco. Ci piacerebbe fare qualche hobby come pitturare o costruire modellini d’aereo.

Potremmo continuare all’infinito perché i desideri dell’uomo sono infiniti e il benessere economico, sociale anche se non sembra ci fornisce numerose occasioni e possibilità.

Ma non tutto si può fare… vorremmo continuare a formarci, studiare ancora, magari, acquisire qualche nuova competenza per migliorare la nostra posizione lavorativa.

I doveri e i desideri di una vita possono essere infiniti ma fatto concreto che non possiamo certo fare tutto.

Scelte, decisioni e mantenimento del focus son legati insieme

Quando si dice scegliere si evoca la parola “decidere” (tagliare via) che significa che dobbiamo imparare a prima di tutto a selezionare eliminando quello che non ci serve realmente.

E’ sbagliato partire dalle cose da eliminare. Dovremmo prima di tutto capire quali sono i nostri obiettivi quelli che vogliamo raggiungere: nella vita, nel lavoro, nel mondo delle relazioni personali e familiari.

Sembra facile in realtà è la cosa più difficile. Ci sono persone che ancora a 45 anni non sanno esattamente cosa vogliono trarre dalla vita.

Continuare a pensare a cosa eliminare ci farebbe solo pensare proprio a quelle cose che vogliamo eliminare con il risultato di far aumentare l’affezione per quelle cose. Quindi va interrotto da subito questo potenziale ciclo vizioso. Pensiamo piuttosto a cosa vogliamo maggiormente.

Quando abbiamo definito i nostri obiettivi, sul lavoro, nella vita privata allora tutto diventa molto più semplice perché sappiamo già cosa dobbiamo fare. Se riusciamo a mantenere l’attenzione sul nostro interesse allora quello che dobbiamo evitare non entrerà neppure nella nostra vita.

Ci si deve ricordare prima di tutto di essere una persona unica, una unità… sembra banale ma così non è.

Spesso siamo portati a separare le scelte della vita privata da quelle della vita lavorativa. In realtà non è possibile fare scelte di lavoro senza tener conto della propria vita privata o familiare. Le due cose vanno di pari passo. Si possono fare scelte importanti, sotto il profilo lavorativo, se si ha il sostegno della famiglia.

Si posso fare delle scelte di vita come la scelta di un luogo per vivere o di abitudini alimentari se alla base abbiamo un posto di lavoro stabile e sicure garanzie economiche.

Quindi dobbiamo sempre pensare a noi stessi come ad una unità di elementi che concorrono a creare il nostro “io”.

Un buon metodo è quello di dedicare qualche ora alla settimana per fare delle scelte, è importante rispettare l’organizzazione di questi tempi di lavoro perché questo crea continuità.

  • Definisci chiaramente i tuoi obiettivi;
  • Scrivi precisamente quali sono le cose che devi fare per raggiungerli, la To Do List non è un’opzione;
  • Elimina dalla tua vita tutte le cose che non servono ai tuoi obiettivi ponendoti seriamente la domanda: questa cosa o evento serve davvero ai miei obiettivi?
  • Coltiva ed amplia le conoscenze che hai su un determinato tema senza mai cadere nell’errore che sai tutto quello che c’è da sapere;
  • Percorri la tua strada a piccoli passi, senza mai fermarti;
  • Non pianificare per più di 30 minuti al giorno;
  • Non pianificare tutti i giorni;
  • Sii grato e riconoscente per ogni piccolo risultato che ottieni.

Nel lavoro bisogna imparare a fare solo le cose che contano realmente. Evita di coltivare aspetti estetici ed esteriori del tuo lavoro, specializzati in elementi tecnici, approfondisci, trova la tua nicchia e la tua specializzazione. Tutto questo ti aiuterà a mantenere il focus.