Professionisti del web… piedi per terra...

Webmaster, web designer, web writer, blogger professionisti....

Cosa hanno in comune queste tre figure professionali? Sarebbe troppo facile rispondere tutti e tre lavorano con il web. Tooooppo facile.

Sono tutti elettro-entusiasti della potenza della rete (e come non esserlo) visto che ci ha messo in comunicazione con una quantità di gente che non più tardi degli anni novanta avremmo solo sognato. La rete ci ha dato la possibilità di conoscere ma anche di farci conoscere.

Chi ha saputo cavalcare l’innovazione portata dalla rete ha goduto ampiamente della visibilità che questa poteva fornire.

  • Moltiplica il numero di contatti;
  • Moltiplica il potere della comunicazione per 3 (Testo;foto;video);
  • Moltiplica l’ampiezza del mercato.

Quindi? Come non essere entusiasti ti tutto questo?
Eppure c’è un inganno, se da un lato amplia le possibilità la rete, ricordiamocelo, amplia la competizione. E non stiamo parlando di una competizione così all’acqua di rose ma è un vero e proprio “tutti contro tutti”.

I piccoli finiscono per competere con i grandi, i grandi sono assediati dai piccoli con una guerra dei prezzi senza confini. In mezzo a questo mare infinito di informazioni, di proposte, di offerte, naviga l’utente spaventato.

Mentre i professionisti del web (webmaster, web designer, blogger, web writer e tutte le altre divinità minori...) non fanno altro che decantare le infinite possibilità del web. Forse hanno ragione ma mentre tutti si dimenano con scarsi risultati la  massa vaga sbandata e senza orientamento. In tutto questo solo un grande spreco di energie.
Il web è un mondo fantastico, ci lavoro ma… non mi sono mai arricchito.
Forse perché non lo faccio nel modo corretto? Lasciamo l’interrogativo aperto.

Si può fare web ma senza perderci la testa, inutile migliorare di continuo, inutile sofisticare troppo. Possiamo anche contare i peli del culo alle zanzare ma… se perdiamo il senso generale delle cose probabilmente non andremo da nessuna parte.

Con stupore, infatti, sto scoprendo che le regole del lavoro non sono cambiate.
L’ho scritto altre volte in questo blog. Bisogna riportare il web in contatto con la realtà altrimenti il web rimane slegato e distaccato dal mondo reale e dalla vita di tutti i giorni.

Siti web con i piedi per terra...

Cosa possiamo fare per riportare il web a contatto con il mondo reale?
Prima di tutto dobbiamo intraprendere progetti semplici tentando di far funzionare questi, riuscirci sarà già di per se un ottimo risultato.

In secondo luogo ricordarsi che per realizzare un sito web è necessario parlare, comunicare e spiegarsi in modo semplice raccontando quello che sappiamo fare in modo lineare e pulito.

Partiamo dall’idea (eretica?) che il web non permette a nessuno di trovare nuovi clienti. Ci vuole la presenza umana.


Valgono ancora le regole di un tempo: relazioni, contatti, passaparola e fiducia e competenze. Senza tutto questo nessun professionista (anche dotato del più bel sito web del mondo) può trovare alcun cliente.

Ci siamo chiesti perché? Perché i siti web sono sintetici e per questo la loro comunicazione è insufficiente ed approssimativa. Non è vocata per innescare relazioni di lavoro.

Quindi sicuramente un sito web è necessario ma non rappresenta ancora completamente la chiave di volta delle relazioni umane.
Partire con la realizzazione di un sito web professionale o aziendale non significa imbarcarsi su un missile per le stelle.

Teniamo maggiormente i pedi a terra e impariamo a crescere nel mondo reale … con maggior fiducia...