Informatica per studiare e le possibilità infinite

Oggi usiamo la tecnologia senza neppure rendercene conto, ogni giorno e in qualsiasi momento, l’informatica per studiare è diventata ormai una prassi sistematica. Per quel che riguarda il mondo scolastico, l’uso dei computer e tablet offrono una più ampia possibilità di apprendimento. Grazie all’accesso alla Rete, gli studenti hanno la più grande enciclopedia interattiva mai creata prima dall’uomo. La quantità di dati e informazioni che si possono reperire è pressoché illimitata, qualunque sia il tema, dalla storia alla geografia, tutto è disponibile.

Tutti questi dati si possono ottenere in pochi istanti. Non solo, a differenza di quanto poteva accadere con un volume cartaceo, dove trovare il punto esatto richiedeva tempo, con la ricerca si ottiene esattamente il passaggio desiderato. Se guardiamo a tutto questo con gli occhi di un professore degli anni ’70, la tecnologia potrebbe apparire irreale e aliena. Eppure, oggi siamo tutti informatizzati, di fatto quindi l’informatica per studiare è solo un’estensione di quanto già facciamo per buona parte della giornata.

Imparare più velocemente con la tecnologia

Un altro dei vantaggi offerti dall’informatica per studiare, è forse anche quello più importante, ed è la velocità con cui oggi i ragazzi possono apprendere. Se le informazioni arrivano in pochi secondi ed ogni volta che ci occorre, sarà anche molto più facile tenerne traccia mentalmente. Quello che sistemi come il PC, tablet e anche lo smartphone offrono, è la sistematica interazione con le informazioni e la condivisione con altri. In questo modo la conoscenza quando condivisa diventa davvero esponenziale.

Difficile oggi immaginare una società priva di accesso alla Rete e quindi senza questa incredibile mole di informazioni. La società informatizzata ottiene innumerevoli vantaggi da tutto questo, ad esempio la libertà espressiva e creativa, elementi di primo piano per la formazione scolastica. I ragazzi che oggi studiano potendo usufruire di questi mezzi, riescono ad apprendere meglio e in tempi davvero molto più rapidi. La scuola del futuro probabilmente perderà la fisicità a favore della virtualizzazione, in altre parole i bambini potranno studiare da casa in video-call raggruppare in classi.

Il futuro è tutto da scrivere

La scuola italiana rispetto a quelle del resto d’Europa è indietro, anche se in questi ultimi anni ha fatto grandi sforzi per recuperare il gap con altri paesi. Grazie alla scuola di informatica, i ragazzi possono apprendere sia le materie tradizionali, ma anche appunto la tecnologia che usano ogni giorno.

È un fatto che in futuro serviranno più informatici che idraulici. Ed è così già oggi, se attualmente la tecnologia la usiamo per lo studio, il divertimento e comunicare, domani potremmo usarla per clonare i nostri pensieri. La nostra essenza, quello che siamo è quello che potremo diventare usando l’informatica, le capacità e possibilità di studio e apprendimento sono davvero infinite. C’è un solo problema, forse scorderemo come si usa una penna e la bellezza della sinuosità di firmare con il nostro nome!