Due metodi per la progettazione web a confronto

Esistono due metodi distinti per la progettazione dell'aspetto grafico di un sito web. Non esiste un metodo in assoluto migliore. Esistono Web Designer più o meno capaci, più o meno esperti e navigati. La scelta del professionista web porta le aziende a fare una scelta inconsapevole sul metodo che verrrà adottato.

Primo metodo per la progettazione web

Il primo metodo, che pertiene alla corretta prassi delle web agency, molto usato fra i web designer è quello di realizzare una serie di tavole di prova per ricercare il giusto aspetto estetico di un sito. Tutto questo viene realizzato con programmi di elaborazione grafica (Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Gimp, Xara, ecc..).

Un foglio grafico così realizzato risulta tuttavia assai rigido e non prevede sempre tutte le possibili variazioni degli elementi tipografici. Soprattutto non prevede come potranno essere composte le pagine interne di un sito web.

Il risultato tecnico è quello di dover forzare la programmazione (HTML, PHP o ASP …) in modo che il risultato grafico definito nelle prove si possa rispecchiare esattamente nel risultato finale.

Questo comporta un notevole investimento di tempo (e denaro) che non tutte le imprese possono o vogliono affrontare. In aggiunta quello che accade è l’ulteriore perdita di tempo quando il sito web tende a crescere. Si deve ricorrere alle continue e numerose piccole (o microscopiche) modifiche ai fogli di stile o addirittura alla composizione manuale delle pagine web.

I costi sono aggravati, spesso, dal fatto che il Web Designer può non essere una risorsa interna all’azienda. Questo complica e rallenta la comunicazione e lo sviluppo.

 

Secondo metodo per la progettazione web

Un secondo metodo, molto più veloce ed efficace consiste nel realizzare le prove grafiche in parallelo alla costruzione dei contenuti su un sito già parzialmente funzionante.

Questo metodo è possibile in particolar modo con le piattaforme CSM la dove la veste grafica è separata dai contenuti.

Su server locale si carica una versione non definitiva del sito sulla quale si caricheranno i così detti template (layout grafici e fogli di stile) da testare direttamente sul sito in funzione.

Una volta scelta la veste grafica che più si avvicina alle esigenze del cliente si ritoccano i fogli di stile ottimizzando gli ultimi elementi grafici di dettaglio e direttamente sui fogli di stile…

Una perfetta combinazione fra Joomla e Artisteer permette un ritocco personalizzato dei fogli di stile ed anche consente di arrivare ad una soluzione di alto profilo potendo prestare cura ai dettagli in modo estremamente veloce.

Non esistono in questo metodo “definizioni estetiche” a priori ma si raggiunge una caratterizzazione del sito solo attraverso prove e tentativi scoprendo le potenzialità del linguaggio di colori, forme e layout grafici.

Chiaramente il cliente dovrà fornire al Web Designer, in questo secondo caso, un brief di linee guida che pongano limiti e desiderata sulla comunicazione generale e gli obiettivi del sito web. Sarà una responsabilità del Web Designer a dover nobilitare le specifiche e le desiderata.

Un metodo di progettazione dei siti web di questo tipo richiede una notevole capacità di comunicazione con il cliente, una continua capacità di adattamento e una forte capacità critica sul lavoro che viene svolto di volta in volta.

Questo è quello che viene fatto presso www.webaloss.com.