Digitare in tastiera è ancora utile oggi?

In informatica stanno succedendo cose incredibili. La cosa sconvolgente è che accadono alla velocità della luce. Impararle è diventato prioritario.

Secondo Alvin Toffler "l'analfabeta del futuro non sarà la persona che non saprà leggere, bensì la persona che non saprà come imparare".

Non solo è garantito che come suggerisce Thomas Lauren Friedman nel suo libro "Grazie per essere arrivato tardi" tutte queste cosa da imparare diventeranno sempre più numerose e noi avremo sempre maggiore difficoltà ad impararle.

Imparare a digitare in tastiera? Che senso ha? Ma che senso ha ancora fare esercizi di calligrafia alle scuole elementari quando il supporto per la scrittura non è più la carta ma l’editor di testo?

Facciamo un passo avanti. Oggi è già possibile digitalizzare un testo semplicemente dettando con la voce ad un qualsiasi dispositivo "smartphone" o "tablet" utilizzando gli applicativi gratuiti forniti dalla attuale (2018) tecnologia digitale.

Facciamo un ulteriore passo avanti. Imaprare a digitare con la tastiera domani potrebbe essere completamente inutile alla luce della comparsa dell’intelligenza artificiale. Probabilmente i computer di domani saranno più degli assistenti alla produzione che delle macchine/strumenti di lavoro.

Imparare a digitare in tastiera potrebbe risultare obsoleto.

Tuttavia anche se l’informatica sta stravolgendo il nostro rapporto con la "produttività" non sempre riesce a risolvere tutti i problemi.

Perchè è utile imparare a digitare correttamente con la tastiera?

Prendiamo il caso della dettatura dei testi al computer. I sistemi di dettatura, ad esempio, ancora non sono in grado di rilevare e predisporre la punteggiatura dei testi. Il testo in sé, quando viene dettato non è perfetto ed è necessario un ampio ritocco.

Il testo dettato, il suo suono, quello del linguaggio "parlato" è un testo che nella lettura non funziona correttamente. I testi dettati vanno necessariamente ritoccati per poter facilitare la fruizione nella lettura.

Sapere utilizzare la tastiera, velocemente, con efficacia, è un’abilità che nel mondo del lavoro è ancora del tutto indispensabile.

Vogliamo trovare un altro caso in cui è necessaria la digitazione in tastiera? Facile! Nel caso della programmazione informatica la digitazione in tastiera è indispensabile. Per ora la programmazione non può avvenire attraverso sistemi di dettatura. Benché l’informatica proceda tramite "copia" e "incolla", librerie condivise, porzioni di codice precompilato, è certamente più efficace e preciso poter costruire il proprio codice nel dettaglio: questo può avvenire solo digitando in tastiera.

Un altro caso importante è quello dell’uso di programmi come i fogli di calcolo (Microsoft Excel o Open Office Calc). L’uso veloce della tastiera è fondamentale e non può prescindere dalla conoscenza della posizione dei tasti ma anche dell’uso delle scorciatoie di tastiera (tasti rapidi) e tasti rapidi combinati con l’uso del mouse.

Oggi intraprendere un percorso di formazione che ci aiuti a digitare correttamente e velocemente in tastiera è indispensabile per tutti.

Imparare a digitare in tastiera a scuola

Oggi la scuola italiana è fortemente in ritardo su questo.

I problemi che vanno ancora affrontati sono molti e le soluzioni non sembrano essere dietro l’angolo:

  • mancanza di fondi per predisposizione di aule di informatica;

  • mancanza di competenze da parte dei insegnanti e professori;

  • le famiglie non credono ancora che sia una centrale priorità l’acquisizione di competenze a base informatica;

  • vanno ripensati completamente i programmi di formazione scolastica per introdurre le nuove materie.

Sono stati fatti dei passi in avanti con l’emanazione del Piano Nazionale Scuola Digitale nel 2015. Ma le scuole nel concreto non sono state in grado di incorporare e mettere in pratica quanto auspicato nel piano. Esistono resistenze di vario tipo, dalla logistica alle operazioni organizzative fino alle resistenze proprie dei docenti riguardo l’informatica in sé.

Quale futuro per la formazione informatica dei bambini

Il futuro è costellato di grandi difficoltà. Il mondo si va configurando ancora una volta con ampie sacche di analfabetismo dei due livelli:

  • analfabetismo informatico strutturale;

  • analfabetismo informatico funzionale.

La formazione dei bambini sarà sempre più una prerogativa di enti privati ed il costo sarà sempre più a carico delle famiglie. L’esposizione economica delle famiglie a questo nuovo costo sarà sempre più alta tanto più le competenze da acquisire saranno numerose.

Possiamo sottrarci alla continua crescita ed evoluzione della nostra società?