Difficoltà di apprendimento degli studenti parzialmente alfabetizzati

Esiste una categoria di studenti parzialmente alfabetizzati in informatica che presenta qualche problema.
Questo genere di studente si presenta con un curriculum di saltuarie esperienze nel utilizzo di computer, tablet e smartphone ma non svolgendo alcun lavoro con questi dispositivi (artigiani, rappresentanti, …) è il tipo di allievo che maggiormente  soffre nel corso dell’apprendimento.

Esiste una categoria di studenti parzialmente alfabetizzati in informatica che presenta qualche problema.
Questo genere di studente si presenta con un curriculum di saltuarie esperienze nel utilizzo di computer, tablet e smartphone ma non svolgendo alcun lavoro con questi dispositivi (artigiani, rappresentanti, …) è il tipo di allievo che maggiormente  soffre nel corso dell’apprendimento.
Chi sono gli utenti parzialmente alfabetizzati in informatica? Si tratta di utenti in grado di utilizzare Facebook, il motore di ricerca Google o visualizzare la propria posta elettronica in modalità web-mail.

Nonostante queste capacità questo genere di utente non è in grado di fare un distinguo fra le diverse tecnologie quindi si trova sistematicamente in difficoltà poiché non differenzia fra l’uso di un dispositivo ed una altro, non riesce a fare la differenza fra un applicativo e un altro, fra un contesto e un'altro. Questo genere di utente non è in grado di capire profondamente a cosa può servire un dispositivo informatico a prescindere dall’uso quotidiano che ne fa… e trova enorme difficoltà a immaginare una prospettiva di utilizzo su più ampia scala (come per esempio la costruzione e la gestione di un sito web per affari o per la visibilità professionale).

L’utente parzialmente alfabetizzato è solitamente una persona che ha imparato ad utilizzare il computer per prove, tentativi ed errori... Spesso questi tentativi hanno portato danni che hanno impedito di impadronirsi completamente del mezzo “informatico”.
Insegnare l'informatica a questo genere di studenti è forse la sfida più interessante in quanto vanno adottate delle strategie di insegnamento in cui l’allievo deve provvisoriamente dimenticarsi di quello che ha appreso per ricostruire da zero le fondamenta della propria conoscenza da un lato e della propria metodologia di utilizzo dall’altro.

Credo che la cosa più importante sia liberarsi delle proprie conoscenze pregresse e credere nell'idea che un corso strutturato può darci una struttura, una tecnica ma oprattutto una strategia vincente.